Che la sabbia fosse un terreno favorevole al nostro Team non è una novità, ma le vittorie a Bacoli e Francavilla ci danno la reale convinzione di poter lottare per la vittoria su più fronti.
Il primo posto di Felice Compagnone non fa più notizia: dopo l'errore nella prima frazione di Bacoli, il laziale non sembra intenzionato a regalare altri punti agli avversari. Ha infatti lasciato tutti al palo, partendo al comando e dominando entrambe le frazioni dal primo all’ultimo giro.
Sempre nella MX1, quarto Danilo Amodeo che ha dovuto combattere non solo con la sabbia e con gli avversari ma soprattutto con la febbre che ha penalizzato e non poco il giovane catanese.
Ottimo quinto per Tinari, in forte ripresa e ormai pronto per tornare a lottare per il podio.
Tanti rimpianti per Mineo e Vittorini incappati in sfortunate cadute dopo condotte di gare impeccabili e sempre a lottare nelle posizioni che contano.
Nella MX2 Antonio Mancuso strepitoso in gara uno quando, caduto nel corso del primo giro, recupera dall'ultima alla quarta posizione: una rimonta fondamentale ai fini della classifica di campionato.

Cambio di strategia nella seconda manche: partenza al comando e gara dominata dal primo all'ultimo giro per il messinese che conquista la seconda posizione di giornata, ma che soprattutto ipoteca la leadership provvisoria nella MX2.
Con l'assenza di Bertuccelli, ancora fermo dall'infortunio, occhi puntati sui giovani:
Top Ten per Ciuffetelli, decimo e in forte ascesa in campionato, mentre Cristiano e Milizia concludono tredicesimo e quattoridicesimo, con il primo al debutto stagionale sulla sabbia.
Problemi di salute per Arnò bloccato dall'influenza, mentre l'altro laziale del Team Cardoni, fa il suo debutto in una competizione nazionale conquistando un ottimo dodicesimo posto in qualifica.
Se Compagnone ci ha abituati a vincere senza problemi, un grosso plauso va a Manfredi Caruso, ormai non più una sorpresa ma una certezza del Campionato.

Il siciliano del Team Pardi Racing-RoyalPat vince entrambe le frazioni nonostante una caduta nella seconda manche che ormai lasciava già tutti con l'amaro in bocca;
Manfredi si rialza, recupera e riconquista la prima piazza senza troppi problemi.
Grosse soddisfazioni arrivano dal minicross: Paolo Ricciutelli, anche lui al debutto in questa specialità, conferma quanto di buono fatto vedere in allenamento.
Con due partenze lampo si permette il lusso di comandare il gruppo anche davanti ai colleghi della Senior nelle prime battute, poi paga un pò la stanchezza e deve arrendersi al Campione in carica Lentini.
Grossi segni di miglioramento di Scarola che nonostante le difficoltà nel condurre la più pesante CRF 150, guida costante e pulito portando a casa un quinto ed un quarto posto di categoria.